mercoledì 28 agosto 2013

CASA CEREO



CASA CEREO

Il motto: Tutta la bellezza svanisce
Chiamata anche Selenicereus, dal nome del fiore detto “regina della notte” è la prima delle tredici case. Fondata circa 600 anni prima da Enediel Vintesoir, è da lei che discende la Corte della Notte vera e propria. In memoria di questo, il priore o la priora della casa, hanno un seggio nella magistratura cittadina. Inizialmente serviva solo Naahmah ed i discendenti dei Compagni di Elua ma tutto questo è cambiato permettendo anche a borghesi come Pierre Cantrel di frequentare la casa. Sede della Festa della Notte Più Lunga per questioni di prestigio, compete costantemente con le altre case, quanto a sfarzo.
Il canone di bellezza si basa sulla caducità.
Come tutti sanno, la bellezza raggiunge il suo culmine nel momento in cui la fredda mano della morte è sospesa nel gesto di farla sfiorire.
Ha toni diafani e rarefatti. La bellezza, anche se sfiorita, è ancora intuibile nel momento in cui dovrebbe cedere il passo alla vecchiaia, come una traccia sottopelle. I membri di questa casa hanno colori chiari, rarefatti e diafani…ben diversi dall’anguisette che, vivendo lì per alcuni anni, prima di entrare nella casa di Delaunay, ha modo di documentare la storia della più illustre delle tredici case. Tra le altre cose, comunque, Casa Cereo ha il privilegio di aver educato i membri della famiglia reale, Ysandre è l’esempio migliore. La casa è inoltre protetta da delle guardie, selezionate dal meglio della milizia angeline in base all’aspetto e alla perizia nelle armi, che recano la livrea di Casa Cereo. Ogni casa, comunque, ha questo tipo di protezione.

Membri della Casa Cereo: 


-MIRIAM BOUSCEVRE
-CECILIE LAVEAU-PERRIN
-JARETH MORAN
-SURIAH
-ELLYN


martedì 27 agosto 2013

I PATRONI



I PATRONI

I patroni sono una caratteristica della Servitù di Naahmah che dimostra quanto la Carey sia stata influenzata dalla cultura classica. Al momento della stipulazione del contratto tra l’adepto e chi ne richiede i servigi, viene pattuita una cifra della prestazione offerta dal primo. A questa somma, il patrono può aggiungere un extra.
A differenza della cifra del contratto che viene raccolta dall’amministratore della marque, l’extra viene preso direttamente dall’adepto che userà questa somma per completare il tatuaggio e saldare così il debito con la dea. Questo particolare schema spiega in parte la situazione di Alcuin e Bouvarre Vitale. Il mercante ossessionato dal pupillo di Delaunay non avrebbe nessun vantaggio nel vedere la sua marque completa e, per questa ragione, gli offre solo dei doni di poco conto…in modo da prolungargli la sua servitù ed approfittare così delle sue grazie.
Ogni cm della marque, quindi può essere idealmente suddiviso in parti, ciascuna delle quali è il segno lasciato dal patrono che, offrendo un dono, ha permesso all’adepto di riscattarsi…come i graffi che Naahmah lasciava sulla pelle degli amanti che riuscivano a soddisfarla.

i cruitne

Oggi ho deciso d'inaugurare una nuova sezione del blog. Ho mostrato le terre ed i luoghi ma adesso mi dedicherò ad un'altra pagina. Parlerò di POPOLI. Buona Lettura.



CRUINTHE


Detti anche Picti o Figli Maggiori della Terra, sono il popolo che abita nella terra d’Alba, oltre le tre isolette del Signore dello Stretto. Sono chiamati anche picti (come il popolo che è esistito realmente in Scozia, come afferma Tacito che ha caratteristiche simili). Parlano la lingua Cruinthe e seguono una tradizione antecedente a quella di Elua. 



Sono divisi in queste tribù principali:


·    Fhalair Bàn La Giumenta Bianca di Eire
·    Cullac  Gorrym Il Cinghiale Nero
·    Tarbh Crò Il Toro Rosso a Nord
·    Eidlach Or La cerva dorata a Sud

Queste suddivisioni sono dovute al fatto che ciascuna di queste parti seguì un particolare animale che ha poi dato il nome alla stessa, indicando peraltro la terra dove risiedere. Il Cinghiale Nero è il più antico ed è quello che ha una sorta di supremazia sulle altre che, comunque, rimangono indipendenti.
In nome di questa parentela i Falhriada aiuteranno Drustan, riconoscendo questo tipo di legame. Hanno per caratteristica quella di tatuare sul volto, con decorazioni color blu, la loro appartenenza ad una determinata famiglia ed il loro valore di guerrieri. Come figli della Terra, non hanno lo stesso sistema di successione angeline che, con Elua, equipara maschi e femmine.
Nel caso dei cruinthe, invece, vige il sistema matrilineare.

La successione passa attraverso la figlia femmina della sorella.Le donne di questo popolo sono inoltre molto energiche e determinate, dotate di un grado d’indipendenza che sorprende persino gli angeline. Possono combattere ed hanno un forte potere decisionale. Sanno tirare con l’arco. Grainne, addirittura, combatte direttamente sul campo, a bordo del suo carro da guerra. Non hanno mai conosciuto il ferro di Tiberium e sono orgogliosi della loro indipendenza. Le donne inoltre conducono uno stile di vita molto emancipato, al punto che giacciono con uomini diversi per garantirsi una prole forte e sana. I partner, in ogni caso, non hanno nessun obbligo verso i figli che vengono cresciuti dalla madre e dal fratello di questa, un vero e proprio padre putativo.
Sotto il comando di Cihil Ru, un re dei Picti quasi leggendario, cacciarono le truppe di Tiberium quando tentarono d’invadere la loro terra. Sono guerrieri feroci, fortissimi ma anche indisciplinati. Devono un alcolico a base di torba detto visghe.

Nota di Volpedoro: La fonte di questo popolo è sicuramente romana. Immagino che la Carey abbia letto l'Agricola di Tacito e le testimonianze di Svetonio a proposito dell'espansione romana verso il nord della Gran Bretagna. Il nome picti è infatti usato in queste fonti per indicare i popoli a nord del Vallo, che si tingevano il corpo di blu prima della battagli. Anche King Arthur il film ha questo tipo d'immagini ed io ho messo queste immagini per rendere l'idea della cosa.
 

lunedì 26 agosto 2013

DINASTIE



DE L’ENVERS

Nobile stirpe di Namarre, molto ricca e ambiziosa. Ne sono noti Isabel, sposa di Rolande e madre d’Ysandre e suo fratello Barquiel. Entrano in rapporti con la famiglia reale tramite questo matrimonio per la loro ricchezza ma non sono ben visti. Malgrado Barquiel voglia bene alla nipote, viene comunque tenuto sotto controllo, dal momento che è animato da uno spirito di vendetta contro gli assassini della sorella, deceduta per avvelenamento, quando aveva cominciato a pretendere sempre più potere di quanto le fosse dovuto...e dalla proverbiale ambizione della loro stirpe.
Hanno capelli biondi ed occhi viola, colori che saranno ereditati da Ysandre.
Barquiel ha ricoperto numerose spedizioni diplomatiche presso gli accadici e possiede un corpo di guardia composto da uomini di questo popolo. Ha anche fatto sposare una figlia con l’erede del sovrano akkadiano. Così facendo, deve rinunciare al suo ruolo nella delegazione akkadiana.