lunedì 23 febbraio 2015

IL RAZZISMO DI TERRE D'ANGE

IL RAZZISMO IN TERRE D'ANGE

Un tema molto interessante è dato dalla questione del razzismo.
Phedre afferma la grande tolleranza all'interno del suo regno, dovuta alla religione introdotta da Elua ma, osservando la storia, possiamo dire che questa affermazione non è completamente vera. Lo stesso personaggio ha un'alta considerazione di sé stessa, al punto da ritenersi migliore, proprio in quanto angeline. L'esaltazione della sua origine si estende poi a tutto il popolo angeline, dotato di molte virtù e pregi e soggetto a leggi giuste.
Il problema di questo approccio emerge nello prosieguo della storia.
Emergono infatti molte zone d'ombra. L'alta considerazione per le proprie origini si traduce in un sostanziale razzismo per coloro che hanno una diversa origine ed un diverso credo. L'esempio più lampante è dato da Hyacinte, l'amico tzigano della protagonista. La sua storia dimostra come le nobili leggi degli angeline non tocchino le minoranze e tutto questo smentisce la sostanziale apertura di questo popolo che, pur non perseguitando, non offre loro alcuna forma di tutela.
Hyacinte è comunque un personaggio soggetto ad una doppia forma di razzismo. Il primo è quello che abbiamo delineato, mentre il secondo riguarda la sua famiglia materna che, dopo aver ripudiato la madre, sembra disposta ad accettare lui (tutto questo prima di sapere che conosce il dromonde).
Possiamo quindi dire che la diversità, pur essendo tollerata, è, in questa serie, oggetto di continue contraddizioni. La tolleranza si realizza nella sua forma più consueta, ovvero lasciando a ognuno lo spazio di poter fare ciò che vuole, ma questo non significa che ognuno goda dei medesimi diritti. Probabilmente, l'autrice, nell'esaltazione di Terre d'Ange, si è ispirata alla cultura ateniese, anch'essa portatrice di valori democratici che tuttavia si applicano solo al proprio gruppo di appartenenza...ma, in fondo, questa forma di governo, appare l'unica possibile. Terre d'Ange, nel prosieguo della storia, è sempre meno la terra paradisiaca descritta ma occorre dire che la presenza di tanti popoli non offre altra soluzione.