Suriah
Casa Cereo
19 anni all'inizio della storia. E'l'adepta che prende Phedre quando la madre la cede alla Casa Cereo. Alta e bionda. risponde ai precetti della casa. Pare nutrire un po'di affetto per Phedre ed è lei che le rivela chi è Anafiel Delaunay. Viene scelta per interpretare la parte della Regina d'Inverno e, alla morte della priora della casa, ne prende il posto, seguita dal vicario Jareth Moran. Il ruolo di protagonista alla rappresentazione della Notte Più Lunga, determina questa scelta. Phedre sostiene che non è adatta a reggere quel posto, dal momento che non vede fiorire l'acciaio sotto la pelle come è accaduto alla donna che l'ha preceduta.
mercoledì 31 luglio 2013
venerdì 26 luglio 2013
CECILIE LAVEAU-PERRIN
CECILIE LAVEAU-PERRIN
Un tempo adepta della Casa di Cereo, ora precettrice di Alcuin e Phedre secondo i dettami dei seguaci di Naahmah. A suo tempo, la donna aveva avuto una sfolgorante carriera come membro della sua casa. Alta e snella, con un'ossatura fine e due occhi azzurri, del colore di una lobelia appena fiorita. Come ogni adepto della Casa di Cereo, l'acciaio sottostante, per quanto visibile, non la avvizzisce e le fa perdere vitalità. Mantiene ancora una lieve traccia della cadenza del parlato di Casa Cereo, con pause curate ed un infinitesimale aspirazione. Estremamente aggraziata, dopo il termine della marque, è stata oggetto di un tale numero di ammiratori da potersi permettere la costruizione di una propria casata. Reali, Pari del Regno e artisti di vario genere hanno affollato la sua corte privata. A sua discrezione, Cecilie accordava i suoi favori nella camera da letto.
Si sposa poi con Antoine Perrin, Cavaliere dell'Ordine del Cigno e si ritira a vita privata. Antoine Perrin è un uomo serio e risoluto, che ha lasciato i suoi possedimenti in campagna per servire a corte come consigliere militare. Insieme ricevono nel loro salotto solo intellettuali. Dopo la morte prematura del consorte, Cecilie manterrà questo stile di vita.
Le arti di questo personaggio sono molto vaste e preparerà i due allievi sul piano teorico. Al resto provvederanno altri maestri. Insegnerà tutti i grandi testi della tradizione. Conosce molto bene Delaunay del quale è amica stretta.
Phedre le si affeziona, vedendo in lei una figura degna di rispetto.
Simile alla priora di Casa Cereo, è tuttavia più gentile. Si rivela una donna colta ed una maestra assai severa.
Phedre manterrà con lei i rapporti anche alla fine del libro. La sua casa è più grande di quella di Delaunay e vicina al palazzo reale. Almeno inizialmente, Phèdre pensa che la donna abbia una relazione con il suo mentore, salvo poi essere smentita dai fatti. La relazione tra Delaunay e Cecilie è puramente intellettuale.
giovedì 25 luglio 2013
Breve geografia dei luoghi del romanzo: Terre d'Ange
In questo post, vorrei parlare dei luoghi del romanzo che inaugureranno la sezione apposita. Cominceremo con le regioni del regno dove è nata Phedre.
TERRE D'ANGE
Dopo la Diaspora dei Compagni, Terre d'Ange si divide in 7 province ed il re o regina, governa dalla Città di Elua, in riverente memoria di quest'ultimo. Ecco quali sono i regni che si creano. Ciascuno dei compagni che prendono piede in queste zone, inaugura una casata che mantiene certe caratteristiche dell'antenato.
EisandeConsiderando che Terre d'Ange corrisponde fisicamente alla Francia, stando alla cartina proposta dal libro dell'edizione TEA, su indicazione dell'autrice, Eisande, corrisponde al sud della Francia ed è un'area marittima, la regione più piccola del regno. La città principale è Marsilikos. Eisande prende il suo nome dall'angelo Eiseth, descritta come dolce. Ospita sognatori, marinai, guaritori e commercianti...nonché una comunità di tzigani che vi vive assolutamente indisturbata. Roxanne de Mereliot è la signora di questo territorio.
SiovaleCorrisponde all'area che confina con la nostra catena montuosa dei Pirenei. Occupata da Shemhazai, è un'area prospera e vanta una tradizione nell'apprendimento, come l'angelo che l'ha fondata. Appartengono a questa terra, Tibault de Toluard, conte di Toluard e la famiglia Verreuil, da cui proviene il cassiliano Josceline.
L'AgnacePosta a nord di Siovale è ricca di vigneti. Prende il nome dall'angelo Anael che, a volte è chiamato Stella d'Amore. Proviene da questo luogo, Percy de Somerville, conte di Somerville, principe di sangue e comandante reale, nonché padre di Ghislain de Somerville. La gente di Anael ed i Somerville in particolare hanno la pelle che odora di mele.
KushethVi andò ad abitare Kushiel. Posta sulla costa rocciosa, bagnata dal fiume Lisande, si affaccia sulle Tre Sorelle ed è una terra dura, come l'angelo che l'ha fondata. Quincel de Morhban, duca di Morhban è l'autorità principale, nonché uno dei patroni di Phedre. La sua autorità è comunque costantemente in pericolo per via della forza delle casate che dimorano nella regione e che non gli sono subordinate. La dinastia degli Shahrizai proviene da questa terra. Gli abitanti di questa regione sono poco espansivi.
AzzalleAggrappata lungo la costa e sufficientemente vicina ad Alba, non hanno la possibilità di stringere alcuna alleanza con questo popolo per via del veto del Signore dello Stretto. La dinastia De Trevalion governa questo ducato.
NamarreLuogo ricco di fiumi, venne scelto da Naahmah che dà il nome anche ad un fiume lungo il quale sorge il suo santuario. Questo posto è meta di pellegrinaggio da parte di tutti gli angeline, almeno una volta nella vita.
CamlachFondata dal marziale Camael, ha un'importanza strategica per la questione degli Skaldi. Camael fondò gli eserciti gloriosi che resistettero all'avanzata dei popoli confinanti.La dinastia d'Aiglemort governa questo territorio. Maslin d'Aiglemort e suo figlio Isidore sono i nobili citati da Phedre. Isidore trama con Melisande contro il regno e si allea con gli Skaldi. Ingannato dalla Sharizai, riscatta il proprio onore, macchiato anche dal tradimento nei confronti di Baudoin, combattendo contro Waldemar Selig, cadendo insieme al suo nemico. La sua morte diventerà oggetto di canto.
TERRE D'ANGE
Dopo la Diaspora dei Compagni, Terre d'Ange si divide in 7 province ed il re o regina, governa dalla Città di Elua, in riverente memoria di quest'ultimo. Ecco quali sono i regni che si creano. Ciascuno dei compagni che prendono piede in queste zone, inaugura una casata che mantiene certe caratteristiche dell'antenato.
EisandeConsiderando che Terre d'Ange corrisponde fisicamente alla Francia, stando alla cartina proposta dal libro dell'edizione TEA, su indicazione dell'autrice, Eisande, corrisponde al sud della Francia ed è un'area marittima, la regione più piccola del regno. La città principale è Marsilikos. Eisande prende il suo nome dall'angelo Eiseth, descritta come dolce. Ospita sognatori, marinai, guaritori e commercianti...nonché una comunità di tzigani che vi vive assolutamente indisturbata. Roxanne de Mereliot è la signora di questo territorio.
SiovaleCorrisponde all'area che confina con la nostra catena montuosa dei Pirenei. Occupata da Shemhazai, è un'area prospera e vanta una tradizione nell'apprendimento, come l'angelo che l'ha fondata. Appartengono a questa terra, Tibault de Toluard, conte di Toluard e la famiglia Verreuil, da cui proviene il cassiliano Josceline.
L'AgnacePosta a nord di Siovale è ricca di vigneti. Prende il nome dall'angelo Anael che, a volte è chiamato Stella d'Amore. Proviene da questo luogo, Percy de Somerville, conte di Somerville, principe di sangue e comandante reale, nonché padre di Ghislain de Somerville. La gente di Anael ed i Somerville in particolare hanno la pelle che odora di mele.
KushethVi andò ad abitare Kushiel. Posta sulla costa rocciosa, bagnata dal fiume Lisande, si affaccia sulle Tre Sorelle ed è una terra dura, come l'angelo che l'ha fondata. Quincel de Morhban, duca di Morhban è l'autorità principale, nonché uno dei patroni di Phedre. La sua autorità è comunque costantemente in pericolo per via della forza delle casate che dimorano nella regione e che non gli sono subordinate. La dinastia degli Shahrizai proviene da questa terra. Gli abitanti di questa regione sono poco espansivi.
AzzalleAggrappata lungo la costa e sufficientemente vicina ad Alba, non hanno la possibilità di stringere alcuna alleanza con questo popolo per via del veto del Signore dello Stretto. La dinastia De Trevalion governa questo ducato.
NamarreLuogo ricco di fiumi, venne scelto da Naahmah che dà il nome anche ad un fiume lungo il quale sorge il suo santuario. Questo posto è meta di pellegrinaggio da parte di tutti gli angeline, almeno una volta nella vita.
CamlachFondata dal marziale Camael, ha un'importanza strategica per la questione degli Skaldi. Camael fondò gli eserciti gloriosi che resistettero all'avanzata dei popoli confinanti.La dinastia d'Aiglemort governa questo territorio. Maslin d'Aiglemort e suo figlio Isidore sono i nobili citati da Phedre. Isidore trama con Melisande contro il regno e si allea con gli Skaldi. Ingannato dalla Sharizai, riscatta il proprio onore, macchiato anche dal tradimento nei confronti di Baudoin, combattendo contro Waldemar Selig, cadendo insieme al suo nemico. La sua morte diventerà oggetto di canto.
IL MARQUIST
In questo post, parleremo di un personaggio molto importante, per la storia. iL MARQUIST
MASTRO ROBERT TIELHARDConsiderato da tutti un maestro nel suo settore, è il marquist che disegna la marque di Phedre e Alcuin. Molto costoso, svolge i suoi servigi da quarant'anni. Ha un giovane allievo che Phedre si diverte a turbare e che morirà alla fine del primo libro, durante la pestilenza che mette in ginocchio la Città di Elua. Rimasto solo, Tielhard, su richiesta di Ysandre, terminerà la marque di Phedre, il suo ultimo lavoro. Pare molto affezionato al suo apprendista, tanto da non voler avere nessun altro, dopo di lui. Burbero e dalle maniere spiccie, ha delle difficoltà con il dono di Phedre che non rimane ferma durante l'esecuzione della marque. Si dimostra comunque un grande professionista e, dalle sue parole, Carey lascia intendere che la grande tradizione della sua famiglia terminerà con lui. Artista con la A maiuscola, è fiero di aver avuto come cliente una vera anguisette.
Commento della blogger: Io lo trovo molto simpatico. Per quanto sia burbero, insieme all'apprendista, è causa di simpatici siparietti comici insieme a Phedre. La protagonista, per via del suo dono, rende il lavoro dell'uomo un vero problema...e, niente, a me fanno sorridere quei passaggi.
APPRENDISTA DI MASTRO ROBERT TIELHARDSui 14 anni, timido ed impacciato, è oggetto della seduzione di Phedre che, durante le visite presso il marquist, non manca mai di stuzzicarlo. Il giovane morirà alla fine del libro per via della pestilenza che flagellerà la Città di Elua, sotto assedio.
Commento della blogger: Phédre è piuttosto sadica. Durante le prime visite, mentre smania per avere il primo patrono, si diverte a vedere l'effetto che il suo corpo esercita sul ragazzo che, per niente immune, compie un pasticcio dietro l'altro, finendo con l'essere sgridato dal maestro. Questi episodi danno un vero e proprio tocco di leggerezza alla vicenda.
MASTRO ROBERT TIELHARDConsiderato da tutti un maestro nel suo settore, è il marquist che disegna la marque di Phedre e Alcuin. Molto costoso, svolge i suoi servigi da quarant'anni. Ha un giovane allievo che Phedre si diverte a turbare e che morirà alla fine del primo libro, durante la pestilenza che mette in ginocchio la Città di Elua. Rimasto solo, Tielhard, su richiesta di Ysandre, terminerà la marque di Phedre, il suo ultimo lavoro. Pare molto affezionato al suo apprendista, tanto da non voler avere nessun altro, dopo di lui. Burbero e dalle maniere spiccie, ha delle difficoltà con il dono di Phedre che non rimane ferma durante l'esecuzione della marque. Si dimostra comunque un grande professionista e, dalle sue parole, Carey lascia intendere che la grande tradizione della sua famiglia terminerà con lui. Artista con la A maiuscola, è fiero di aver avuto come cliente una vera anguisette.
Commento della blogger: Io lo trovo molto simpatico. Per quanto sia burbero, insieme all'apprendista, è causa di simpatici siparietti comici insieme a Phedre. La protagonista, per via del suo dono, rende il lavoro dell'uomo un vero problema...e, niente, a me fanno sorridere quei passaggi.
APPRENDISTA DI MASTRO ROBERT TIELHARDSui 14 anni, timido ed impacciato, è oggetto della seduzione di Phedre che, durante le visite presso il marquist, non manca mai di stuzzicarlo. Il giovane morirà alla fine del libro per via della pestilenza che flagellerà la Città di Elua, sotto assedio.
Commento della blogger: Phédre è piuttosto sadica. Durante le prime visite, mentre smania per avere il primo patrono, si diverte a vedere l'effetto che il suo corpo esercita sul ragazzo che, per niente immune, compie un pasticcio dietro l'altro, finendo con l'essere sgridato dal maestro. Questi episodi danno un vero e proprio tocco di leggerezza alla vicenda.
lunedì 1 luglio 2013
Signal
SIGNAL
Dato che la religione di Elua non concepisce il sesso diviso dall'amore e, per la precisione, il sesso deve essere sempre consensuale, è chiaro che lo stupro è considerato non solo un crimine ma un'eresia.
Le Case della Mandragora e della Valeriana, però, hanno la caratteristica di applicare un eros di tipo sadomaso, associato al dolore...e qui si creano dei problemi. Come seguire i precetti di Elua senza venire meno ai suoi insegnamenti?
La soluzione è il signal.
Prima che l'adepto ed il patronus comincino il rapporto, devono stilare un contratto alla presenza di un sacerdote, meglio se di Elua. In questo contratto, si stabilisce il signal, cioé la parola pattuita in precedenza che può essere usata dal passivo della situazione per fermare tutto e non andare oltre i limiti.
Phédre per tutta la durata del primo libro usa il nome di Jacinte, l'amico tzigano ma questa consuetudine termina dopo aver avuto come patronus Melisande. Poi cambia nome, dal momento che non si sente più al sicuro con questa parola.
Come spiega la protagonista, questa precauzione serve ad evitare che ci si faccia prendere la mano. Ha un forte valore pregnante ed è caratteristico delle due case Mandragora e Valeriana, le case che hanno pratiche sadomaso.
Phedre viene a conoscenza di tutto questo, nei dettagli, solo quando Delaunay decide che è giunto il momento che lei sappia come funziona il sesso per le anguisette. Essendo la prima anguisette dopo tanti anni, lei segue i precetti della casa Valeriana e Mandragora. Di conseguenza, prima di ogni incontro privato con un potenziale patronus, è necessario scrivere il contratto alla presenza di un sacerdote che convaliderà il tutto.
A conti fatti, il signal non è altro che una parola ma ha un valore importantissimo nell'universo di Phédre perché impedisce a coloro che seguono Elua di uscire dai suoi precetti.
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