martedì 3 settembre 2013

CASA VALERIANA



CASA VALERIANA



Motto della casa: “Io accondiscendo

E’la casa a cui Phedre sarebbe stata destinata se fosse stata perfetta. 
Gli adepti di questa casa sono addestrati a provare piacere nel dolore, mostrando un tipo di amore diametralmente opposto a quello della Casa Mandragora. Il loro atteggiamento è costantemente dimesso e tremebondo, adatto a chi deve subire il sadomaso. E’una casa dominata da un rispetto per la segretezza maggiore rispetto alle altre, esclusa Casa Mandragora. La loro clientela è molto selezionata e sconosciuta al di fuori della Casa stessa, dati gli interessi particolari dei patroni. Anche le feste sono rivolte ad un personale molto selezionato.
La preparazione degli adepti è fruttto di una notevole e costante operazione di condizionamento che mira a far accettare a questi il dolore come forma di piacere. Si comincia con una caramella speziata che viene data ai bambini di 6 anni. L’adepto che li educa spiega che il piacere della caramella è dovuto al fastidio procurato dalle spezie. Solo coloro che capiscono questo concetto rimangono nella casa, gli altri sono venduti alle altre case. Poi il livello di difficoltà aumenta ma è chiaro che questo tipo di piacere è puramente artificioso.
Ovviamente, non manca una stanza con gli strumenti di piacere. Il loro numero è assai maggiore rispetto a quello delle altre case e necessita di ulteriori garanzie e credenziali da parte dei patroni perché gli strumenti usati sono più pericolosi degli altri, come le flechettes.
Hanno inoltre un tempio di Kushiel, come Casa Mandragora, insieme alla questione del signal.
Altra cosa che salta all’occhio, è lo stretto legame con Casa Mandragora che, mirando ad un piacere frutto di dominazione, è la sua nemesi. Queste due case si scambiano, i favori dei patroni, qualora questi esprimano desideri particolari che la casa non può soddisfare.
Phedre ha sempre guardato con desiderio Casa Valeriana, pur non avendola mai vista dal vivo. Quando ciò avverrà, poco prima di avere la sua prima assegnazione, non rimpiangerà la scelta caduta su Delaunay. Infatti molte delle sue convinzioni su Kushiel, come anguisette, cozzano con la cultura di questi adepti, abituati a sottomettersi senza ribellarsi…e lei, come anguisette, sa che Kushiel non ama gli arrendevoli ma i ribelli.


Nessun commento:

Posta un commento