CASA BRIONIA

Il motto è una sana piacevole compagnia.
Gli adepti della casa sostengono che quando Naahmah si concesse al re di Persis, fece un buon affare. In memoria di questa versione, gli adepti sono educati nella destrezza negli affari. Phedre, quando parla del padre, afferma che avrebbe tratto indubbiamente molti più vantaggi dalla visita a Casa Brionia, invece di andare nella Casa Gelsomino.
Nella Notte più lunga i membri di questa casa indossano abiti carnevaleschi. I membri della Casa sono talmente abili negli affari che nessuno scommette con loro. Sono assai più abili degli stessi tzigani.
Jacinte, l'amico di Phedre, nasce da un rapporto tra Anasztaizia ed un membro della casa Brionia che aveva vinto, per il piacere del suo patrono, una scommessa con il cugino della donna. Il pegno era di sedurre una vergine tzigana, soddisfacendo così i desideri del suo patrono...e Csavin perde, rovinando sè stesso e la cugina. Phedre rimane allibita quando lo viene a sapere ed il suo orgoglio angeline vacilla. Gli tzigani non sono tutelati dalle leggi di Elua e questo non protegge Anasztaiza che, di fatto, viene violentata. In questo modo, Casa Brionia non solo ha infranto il precetto di Elua ma si è macchiata di eresia. Ovviamente, tale crimine è rimasto impunito.
Questa scoperta fa vacillare l'orgoglio di Phedre nel suo essere un angeline
Questa scoperta fa vacillare l'orgoglio di Phedre nel suo essere un angeline
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